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Nella sua carriera di ballerino, che le ha permesso di ballare con grandi partner, quale era e quale è ora il suo coreografo preferito? - Yurij Grigorovich, Anatolij Dementiev, Marius Petipa, Maurice Bejart per il quale sono stato solista cinque anni.
I suoi artisti preferiti? - Maja Plitseskaja, Vladimir Vasiliev, Yurij Soloviov, Jorge Donne.
Ha mai avuto un mito, un esempio a cui si ispirava o che più di tutti amava? - No, ho sempre voluto essere me stesso, anche adesso come maestro e coreografo
Nella sua esperienza ha conosciuto l'incomprensione, la mancanza di rispetto per essere coinvolto nella danza: una cosa che "non è da uomini" ? - No, perché nel mio paese, la Russia , la Danza classica e la Danza in genere è una grande cultura.
Cosa ne pensa del
ruolo che ha la danza in questi anni in Italia? E a livello mondiale?
- Mi dispiace doverlo dire ma in Italia la danza è a livelli bassissimi. Non c'è preparazione tecnica, non ci sono vere accademie di danza come in Russia in Francia ecc. Inoltre, questo settore è gestito troppo dai politici che nulla capiscono di danza e di arte. Viene sviluppato di più il settore dell'opera lirica e non della danza classica e neoclassica, che comunque è affidato a gente incompetente. A livello mondiale in alcuni paesi come Francia, Svizzera, Stati Uniti, Russia la danza ha un maggiore sviluppo perché le viene data un'importanza pari ad altre discipline artistiche.
Cosa consiglierebbe ad un ragazzo od ad una ragazza che aspirano a diventare ballerini? - Incontrare un vero maestro e impegnarsi al massimo delle possibilità perché la danza non è un divertimento, ma un lavoro.
Cosa consiglierebbe ad un ragazzo o ad una ragazza che ama la danza ma non possiede un corpo perfetto? - Praticare la danza per se stessi, amandola, andando a vedere spettacoli di danza, senza aspirare a diventare etoile.
Cosa ricorda di
tutti gli anni passati come allievo? - Ricordo un grande lavoro e un grande impegno ( lavoravo tantissimo, fino a otto ore al giorno) ripagato poi da risultati eccellenti, come testimonia il mio curriculum.
Come mai la danza nella sua vita? Cosa ha fatto nascere in lei questa passione? - Ho cominciato a ballare quando avevo quattro anni anche per tradizione familiare.
Quale è il rapporto tra lei ed i Piccoli Danzatori? - Credo di avere con loro un rapporto bellissimo, umano e professionale, cerco di dare loro tutto ciò che è di mia conoscenza, anche piccoli segreti. Desidero che loro abbiano, come ho avuto io, la possibilità di arrivare ai massimi livelli.
Oltre a questo ha qualche particolare preferenza? (Jazz, Etniche, ecc.) - Mi piace qualsiasi stile di danza od espressione artistica, purché sia fatta con professionalità ed esprima dei sentimenti.
Preferisce il repertorio classico o altro? - Sono aperto a qualsiasi stile.
Cosa ne pensa della danza al cinema? - Penso che si dovrebbe inserire la danza sempre di più non solo nel cinema, ma anche nel teatro lirico e non per arricchire ma per dare allo spettatore la possibilità di immaginare il contenuto della rappresentazione. (Alexandre Stepkine – 2002 - intervista da “Viva la danza”)
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Ultimo aggiornamento: 31-03-11